La Cascina Biblioteca si trova in Milano, Via Casoria n.50,
in prossimità della tangenziale est ed è servita
dai mezzi pubblici.
Essa rappresenta un tipico esempio di cascina della Bassa.
L’impianto planimetrico è caratterizzato da una
grande originaria corte centrale rettangolare attorno alla quale
sono disposti i fabbricati: sui due lati lunghi si trovavano
la stalla e le abitazioni dei salariati, sui lati corti l'abitazione
del fittabile, posta nei pressi dell’ingresso, e, di fronte,
il porticato per il deposito degli attrezzi.
A partire dagli anni ’70, la
Cascina è in affitto ad Anffas Milano ONLUS (Associazione
nazionale famiglie di disabili intellettivi e relazionali
ONLUS).
Dopo interventi di ristrutturazione effettuati negli anni
’80, la Cascina Biblioteca accoglie un Centro di Formazione
Professionale dell’Anffas Milano, la cooperativa sociale
Il Fontanile e la cooperativa sociale Viridalia.
Nei primi anni 2000, su iniziativa della fondazione di partecipazione
Idea Vita, in Cascina Biblioteca è stato avviato il
primo progetto residenziale, centrato sul problema del “dopo
di noi” da affrontare “durante noi”.
La residenza è stata aperta agli ospiti nel febbraio
2003 ed accoglie cinque persone disabili.
E’ poi seguito il progetto di ampliamento dalla residenzialità
con la realizzazione della Comunità Socio Sanitaria
e degli appartamenti destinati a famiglie con figlio disabile.
La evoluzione dei progetti è
affrontata con criteri unitari dai quattro soggetti, presenti
a vario titolo in Cascina, che condividono la esigenza e la
urgenza di dare risposte di qualità al problema della
vita adulta autonoma per le persone disabili:
l’associazione Anffas
Milano, che ha in affitto la Cascina
la fondazione Idea Vita che
raggruppa famiglie con congiunto disabile
la cooperativa Il Fontanile
la cooperativa Viridalia
La qualità della vita passa
attraverso il rispetto della persona e dell’ambiente
nel quale vive.
Proprio per questo i quattro partner lavorano anche per recuperare
vecchie tradizioni.
Una tradizione che in Cascina Biblioteca
già da qualche anno è stata ripresa e valorizzata
è quella del falò di sant’Antonio, tipica
festa agreste che segnava la imminente ripresa dei lavori
agricoli. La festa offre l’occasione di raggruppare
attorno all’imponente falò acceso in mezzo all’aia
un folto gruppo di persone. La serata è allietata da
suoni e canti, non mancano salsicce alla brace, pane e salame,
panettone e vin brulè. E, perché no, una mastodontica
polenta cotta sull'aia.
Nella Cascina Biblioteca è
nato un piccolo museo di vecchi attrezzi contadini che va
via via arricchendosi con l’apporto di tutti coloro
che apprezzano queste iniziative e collaborano al recupero
di aspetti di vita passati e, da molte persone, rimpianti.
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Visita virtuale, 900k
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